Turismo rurale: si comincia dalla coerenza

…per cui, se sono un agriturismo e predico il contatto con la natura e l’alimentazione bio, non posso fare a meno di accogliere anche gli animali domestici. Un atteggiamento che va verso la coerenza di strutture quali gli agriturismi sempre più scelti dai turisti italiani e non solo.

Toprural Italia ci dice che il 28% degli agriturismi in Italia è pet-friendly. Mi sembra già un buon risultato, segno che le strutture iniziano a differenziarsi anche su questo piano: e così finalmente il turismo rurale diventa realmente tale. Costi contenuti, servizi di qualità e la possibilità di accogliere anche animali domestici, fanno degli agriturismi le strutture emergenti nel panorama ricettivo italiano.

Chissà se le strutture indicate da Toprural accetterebbero anche me e i miei 10 gatti... ;-)

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Il Cuore della Città ai veneziani: Rialto, tra turismo e cittadinanza

Avevo già parlato nel precedente post (perdonate la lunga pausa) di Rialto Venezia Cuore della Città, progetto di marketing urbano – a cura di FNV – che mira alla valorizzazione e alla riscoperta in chiave nuova di una delle zone più antiche della città lagunare.

Il progetto è partito da qualche settimana e, anche se è presto per fare una valutazione, si possono già mettere in evidenza alcuni tratti che lo contraddistinguono. Innanzi tutto, il web si integra con l’offline: il territorio va vissuto in prima persona e ha bisogno di una sua fisicità. Così, si cerca di coinvolgere, di volta in volta, cittadini e turisti, dagli appassionati di jazz ai bambini, con laboratori e giochi a loro dedicati. Gli eventi che avvengono settimanalmente nell’area realtina sono presupposto e conseguenza di un’attività di comunicazione sul web: la dimensione esperienziale (gli eventi in loco) e la narrazione (web) si intrecciano, dando vita a un progetto in grado di integrare perfettamente entrambi gli elementi e di raccontare al turista (ma anche al veneziano) cosa accade in quella zona della città. Flickr e Youtube sono in questo senso potenti per ricreare lo scenario e riprodurre l’atmosfera, ma la relazione, il mood lo ritroviamo su Twitter e Facebook.

Il blog, poi, riassume tutto questo. E’ interessante la proposta di riposizionamento di questo luogo cittadino, che tramite la comunicazione riesce a rendere più consapevole il turista (o perlomeno, a sorprenderlo) e restituire al residente un’area che fa parte della storia della sua città:

“Un luogo che ha una storia di più di mille anni non è un posto qualsiasi. La gente che lo abita e lo percorre ogni giorno ha qualcosa di speciale.”


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