Mobile Tourism: nuovi scenari per la comunicazione turistica istituzionale

Bologna, 18 gennaio 2011.

Web marketing turistico, turismo mobile, seo, social media: un momento di formazione per gli operatori del settore turismo, come forse ce ne sono tanti in Italia. La differenza stavolta però sta nel fatto che di fronte a me c’è una platea di un’ottantina di persone che lavorano presso IAT e APT della Regione Emilia Romagna. Dunque, stiamo parlando di operatori turistici del settore pubblico che martedì hanno partecipato al seminario organizzato da e-Gov in collaborazione con la Regione Emilia Romagna sui temi del turismo mobile e social networks, dal titolo: “Il Web Marketing dei siti pubblici del turismo: motori di ricerca, social media e servizi mobile.”

Foursquare
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VisitBritain: come valorizzare una fan page con Facebook Places

Convergenza e integrazione sono state le prime due parole che mi sono venute in mente quando ho visto la pagina di Love UK, gestita da VisitBritain (che come al solito si distingue sempre per lungimiranza e bravura).

Che cosa hanno studiato questa volta? Top 50  UK Places. Una campagna di promozione turistica istituzionale creativa che coniuga sapientemente Facebook Places e i contenuti della fan page.

Love Uk Facebook

Ovvero: The most popular attractions in the UK ranked by the number of check-ins on Facebook Places, brought to you by LoveUK, come recita il pay-offe del progetto. Gli utenti fanno check-in e votano in pratica un’attrazione, con la possibilità di accedere a promozioni e offerte. E gli altri fan della pagina possono mettere il like o condividere con gli amici, come Facebook garantisce sempre :)

Un modo, a mio avviso, interessante per capitalizzare i check-in di Facebook rendendoli di fatto un sistema di ranking spontaneo. Devo ammettere che, pur essendo integrato in nel social network più diffuso, finora FB Places mi aveva lasciata perplessa sulle sue funzionalità. Meno engaging di Foursquare, che col sistema delle majorship permette di mantenere vivo l’interesse dell’utente e alimenta la sua fidelizzazione al luogo, meno accattivante di Gowalla…insomma, a una prima occhiata ti lascia un po’ con l’amaro in bocca, con l’idea che Facebook stia (giustamente) cavalcando l’onda dei Location Based Services. Poi arriva un’istituzione (e sottolineo, istituzione pubblica) un po’ creativa ed ecco che si aprono nuovi scenari per la promozione turistica istituzionale e non solo.

A quando esempi italiani?

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Check-in: Madrid

Sto lavorando, per il project work finale del master che ha occupato tutti i weekend del 2010, ad un progetto sulla comunicazione turistica istituzionale del Comune di Roma. Tra le capitali prese in esame per il benchmarking, sto seguendo i movimenti di Turismo Madrid, il sito web ufficiale della Sociedad Pública Turismo Madrid.

Per prima cosa, li ho followati su Twitter. E subito, il messaggio di ringraziamento:

TurismoMadrid Twitter

Standard finché volete, ma nemmeno il super innovativo VisitBritain (si sa che gli anglosassoni certe cose le sanno fare per bene) si è sprecato a mandare un DM. Così, perlomeno, una non si sente una follower tra i tanti :)

Poi sono rimasta incuriosita dall’elenco dei social networks che Turismo Madrid mette in homepage: delicious. Esatto; anch’io mi sono sorpresa. Il primo passo che un’istituzione fa quando vuole iniziare una social media strategy (e va di lusso quando la strategy c’è davvero) è dire: “Voglio essere su Facebook”. Segue Twitter. Poi, un blog, se va bene. Fine del panorama dell’engagement. Nessuno che osi di più. Non so se delicious significhi davvero osare, ma di certo è spiazzante e semplice allo stesso tempo. E mentre tutti fanno a gara per attirare traffico sul proprio sito, che fanno questi spagnoli? Un bell’elenco di siti esterni. Perché forse qualcuno, lì alla Sociedad Pública, ha capito qual è il senso del web 2.0 e non si pone (solo) come fonte ufficiale.

E poi, foursquare: la geolocalizzazione dei contenuti, la condivisione di spazi fisici e digitali sono intrinsecamente legati al turismo. E infatti ecco che AboutFoursquare nomina quest’estate TurismoMadrid come uno dei 10 migliori enti che utilizzano il famoso social network: “Noticias como esta nos llenan de orgullo a todo el equipo ya que llevamos ya un año apostando por la comunicación 2.0: nuestra presencia en facebook, twitter, este blog, pasaenmadrid.com, el canal de Flickr,…reflejan que la apuesta de Turismo Madrid es firme y reconocimientos como este nos confirman que la decisión que tomamos era la acertada” (Fonte: Blogaboutmadrid.es).

Non credo che ci si altro da aggiungere. Sono sempre in attesa di qualche pubblica amministrazione italiana che segua le orme di questi casi di eccellenza. E’ anche vero che sono famosa per la mia pazienza ;)

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