Mobile Umbria, la promozione turistica in un’app

Leggo con piacere su Ninjamarketing la notizia che la Regione Umbria ha realizzato recentemente una serie di applicazioni per far conoscere ai propri visitatori le ricchezze culturali del territorio; le potete trovare nell’iTunes Store (basta cercare “umbriaapp“) e sono differenziate per dispositivo (e sono tutte gratuite).

Umbria App

 

Le applicazioni disponibili per iPad: UmbriaApp Parchi, UmbriaApp Jazz Festival (a proposito, è la prossima settimana!), UmbriaApp Musei e UmbriaApp FestivalSpoleto (Il Festival dei Due Mondi, già in corso, che si concluderà domenica 10 luglio), UmbriaApp Festival delle Nazioni (dal 23 agosto al 4 settembre ;) ), UmbriaApp News e Eventi e l’app generica UmbriaApp. Queste ultime tre sono disponibili anche per iPhone.

La scelta di realizzare applicazioni per iPad è sicuramente in linea con la tipologia di contenuti proposti, che si prestano senza dubbio ad essere fruiti nella maniera migliore da un dispositivo che permetta di visualizzarli ad alta risoluzione e con uno schermo un po’ più ampio dello smartphone tradizionale e che necessitano di un approfondimento maggiore.

Le app, invece, per iPhone sono destinate a divulgare contenuti più sintetici e diretti ad un pubblico che cerca rapidamente informazioni, sulle quali soffermarsi magari in un secondo momento.

Io la trovo una strategia interessante, sebbene il problema delle applicazioni multipiattaforma comincia ad essere sentito nel mondo del mobile. Infatti, probabilmente uno dei dilemmi di chi finalmente ha deciso di realizzare un’app è quale piattaforma scegliere: Android, iPhone, iPad o una semplice web app? A monte ci deve essere uno studio approfondito del pubblico a cui ci si vuole rivolgere, del mercato mobile della tipologia di contenuti che si vogliono diffondere e dei contesti di fruizione dell’applicazione stessa. La continua evoluzione del mercato degli smartphone e dei tablet non aiuta certo a scegliere quale strada intraprendere senza avere poi dei naturali ripensamenti. Lo sviluppo su più piattaforme ovviamente costa e quindi la scelta di destinare il budget all’una o all’altra soluzione diventa ancora più complessa. A parte alcune soluzioni che vengono incontro a problemi di questo tipo (come PhoneGap, ad esempio), questo tipo di situazioni sono la riprova del fatto che per qualunque ente o azienda è necessaria una strategia di comunicazione integrata e mirata, che tenga conto dei diversi pubblici di riferimento e anche degli strumenti e delle conoscenze a loro disposizione.

Che dire? Complimenti sinceri alla Regione Umbria che si sta dimostrando veramente sensibile e aperta ai nuovi mondi della comunicazione turistica ;)

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