L(ow c)OST in Malta: tips per una giornata a Gozo

Camminando per il lungomare di Sliema, nei pressi del terminal degli autobus e dei ferry diretti a La Valletta, si viene subissati di offerte da parte dei numerosissimi tour operator locali che offrono escursioni nella vicina isola di Gozo e di Comino, isolotto semi-deserto (esiste solo un albergo) noto per il mare cristallino della rocciosa Blue Lagoon.

I prezzi variano dai 30 ai 50 euro, in genere si tratta di una gita a bordo di un battello destinazione Gozo, con tanto di buffet a bordo (se non soffrite il mal di mare…); giro rapido (molto rapido) a Victoria, città fortificata al centro dell’isola; ripartenza per Comino e lancio di turisti nella Blue Lagoon per un bagno flash in mezzo agli scogli e di nuovo in battello per Sliema. Alle 17, massimo 17.30 siete già sul lungomare.

Io ho una allergia per le gite e i viaggi organizzati, quindi armata di buon senso, ho deciso di fare per conto mio.

Dal terminal di Sliema ho preso il bus 645 (passa ogni 15-20 minuti, a partire dalle 8), che per 1,16 € mi porta fino dall’altra parte dell’isola, al porto di Cirkewwa, proprio davanti al terminal dei traghetti per Gozo (impiega all’incirca 50 minuti). Se invece preferite andare a Comino, è la fermata precedente. Viaggiando in bus ho la possibilità di vedere anche un po’ entroterra maltese, i suoi fichi d’india, gli alberi bruciati dal sole, che contrastano con il blu del mare. Ok, basta con la poesia e ritorniamo con i piedi per terra, anzi in mare. Il traghetto per Gozo (porto di Mgarr, precisamente) passa ogni 45 minuti ed è sincronizzato con gli orari dei bus, quindi al massimo aspettate una quindicina di minuti. Faccio il biglietto a/r: 4,65 € (vale un anno…nel senso che vai a Gozo oggi e puoi tornare dall’isola dopo 364 giorni); traghetto meraviglioso, con aria condizionata, bar e due grandi sale passeggeri (la nave carica anche le auto). Dopo 20 minuti di traversata, arriviamo al porto di Mgarr, dove ci attende il bus 25 diretto a Victoria. Con 47 cents e 15 minuti scarsi di viaggio, salgo fino alla cittadella fortificata (dal terminal dritti, la prima a sinistra e poi da Pjazza Indipendenza sulla destra), un gioiello in arenaria gialla, dai cui bastioni si domina tutta l’isola. Torno in centro, nella piazzetta adiacente a Pjazza Indipendenza, dove c’è la chiesa e pranzo con piatto tipico gozitano: un piattone di pomodori freschi, formaggio locale, olive e basilico (tipo la nostra caprese), accompagnato da acqua frizzante e pane. Costo: 5 euro, se siete in due potete ordinare la porzione grande per due persone e risparmiate qualcosina. Prima di andarmene, mi fermo nel vicoletto che porta da Pjazza Indipendenza alla chiesa, dove una signora vende biscotti locali fatti in casa, ripieni con miele nero, mosto, uvetta e mandorle. Una delizia, ne prendo uno rotondo enorme (quello della foto), due pagnottone all’uvetta, due muffin alle mandorle e due al mosto. Totale: 2,80 €. Alla faccia del muffin servito con panna e marmellata con cui mi ero intossicata la mattina.

Gozo è famosa per la lavorazione del merletto. Sconsiglio l’acquisto al mercato; cercate piuttosto nei vicoletti, spesso le signore gozitane espongono i loro manufatti sull’uscio di casa e li vendono a prezzi stracciati (un berrettino 2,50€).

Ritorno al terminal dei bus, dove prendo il numero 21 diretto alla spiaggia di Malsarforn (47 cents), deliziosa, non affollata e con un’acqua cristallina da sogno. Gli orari sono poco chiari, ma con un po’ di ragionamento si riesce a capire quando passano ;-) Se volete per pochi euro, potete anche noleggiarvi ombrellone e lettini. Torno al terminal, riprendo il bus 25 per Mgarr e di nuovo traghetto fino a Cirkewwa; bus 645 e dopo un’oretta ecco Sliema. Se avessi voluto andare anche a Comino, c’erano le escursioni alle grotte per 9 euro (escluse dalle gite organizzate che già ti chiedono 50 euro!). L’ideale sarebbe fermarsi a Gozo un paio di giorni per andare a Ramla Bay, spiaggia dalla sabbia color ruggine, dove la leggenda narra si trovasse la grotta dell’intrigante Calipso; oppure per poter visitare il sud dell’isola e andare con calma a Comino. Ma tutto non si può fare e allora preferisco far poco e farlo bene, con la mia calma e i miei tempi e soprattutto non insieme ad una bolgia di gitanti della domenica.

Ah, la nota spese:

Trasporti da Sliema a Gozo e all’interno dell’isola: 8,85 €
Cibarie, compreso pranzo ed extra: 9 € circa

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