It’s a kind of Magic (Italy)

Ecco qua un’altra bella pensata del nostro governo e della nostra amica Brambilla. Un logo per il turismo italiano (Italia.it la vendetta?), che dovrebbe essere il nostro biglietto da visita per il turismo incoming.


Il brandnaming nel marketing è un elemento fondamentale, che può decidere della vita o della morte di un prodotto o servizio. E non so a chi sia venuto in mente Magic Italy. Ah, aspettate, aspettate…Roma, 5 giu. – (Adnkronos) – “Sto studiando e lavorando con un team di grafici per trovare un marchio che al meglio possa rappresentare il nostro made in Italy nel mondo”. Ospite di ‘Matrix’, Silvio Berlusconi torna a parlare della vicenda dei voli di Stato e coglie l’occasione per precisare ancora una volta che ogni viaggio e’ a costo zero e non ha mai gravato sulle casse pubbliche. In particolare rivela che alcune volte ha portato con se’ alcuni esperti grafici, perche’ ha in mente un nuovo marchio: “Ho proposto anche uno slogan per l’occasione: ‘Magic Italy’.

Grazie, Presidente! A parte il nome da saponetta (per non fare paragoni meno raffinati), il logo è decisamente un anti-logo: manca l’essenzialità, la riconoscibilità, l’idea di marchio, con tutto quello sbrilluccichio, vi sfido a farlo comparire su qualunque altro supporto che non sia digitale.

Quoto da Tafter.it, che mi sembra abbia centrato i punti cardine della questione:

“In uno scenario caratterizzato da dati e previsioni non certo rassicuranti per il futuro del turismo in Italia, la decisione di lanciare un nuovo marchio, che sostituisca l’ormai defunto portale Italia.it, lascia perplessi per una serie di motivazioni. Un logo, infatti, per Italia.it, il portale ormai chiuso, destinato a promuovere la destinazione Italia nella sua interezza a livello nazionale ed internazionale e costato quasi 6 milioni di euro, esiste già. Ed esiste anche un logo per Italia Much More, l’iniziativa che ha portato il nostro Paese sulle tv oltre i confini nazionali. Il nuovo Magic Italy giunge, quindi, a sorpresa quando le indicazioni ministeriali sembravano suggerire una prima bozza organizzativa, che avrebbe dovuto far leva temporaneamente su Italia Much More per poi avviare i lavori per il nuovo Italia.info”

E ancora: “SocialDesignZine – webzine dedicata al mondo del design, patrocinata dall’ AIAP, Associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva, è stata la prima a presentare sulle proprie pagine il logo del nuovo brand Magic Italy, commentando in maniera severa che “questo accrocchio di luminescente barbarie grafica, a ben guardare, non ha né struttura, né status, ne dignità di marchio: ci sembra scarsamente applicabile in qualsiasi contesto, non ha un retroterra né simbolico né narrativo. Non dice nulla, non racconta nulla, non significa nulla. In Italia parla una lingua che non è l’italiano”.

Mi trovo completamente d’accordo. Sembra impossibile che davanti alle possibilità infinite di innovazione comunicativa che esisterebbero nel settore turistico, si faccia di tutto per renderci ridicoli.

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