Mobile Tourism: nuovi scenari per la comunicazione turistica istituzionale

Bologna, 18 gennaio 2011.

Web marketing turistico, turismo mobile, seo, social media: un momento di formazione per gli operatori del settore turismo, come forse ce ne sono tanti in Italia. La differenza stavolta però sta nel fatto che di fronte a me c’è una platea di un’ottantina di persone che lavorano presso IAT e APT della Regione Emilia Romagna. Dunque, stiamo parlando di operatori turistici del settore pubblico che martedì hanno partecipato al seminario organizzato da e-Gov in collaborazione con la Regione Emilia Romagna sui temi del turismo mobile e social networks, dal titolo: “Il Web Marketing dei siti pubblici del turismo: motori di ricerca, social media e servizi mobile.”

Foursquare

Claudio Forghieri, chairman della giornata, ha tirato un po’ le fila di un discorso iniziato lo scorso anno con un altro seminario riservato agli IAT della regione dedicato ai social networks, per poi procedere con una panoramica sulle nuove tendenze del turismo e in particolare riguardo al mondo mobile.

Di seguito, l’interessante intervento di Andrea Misso di BitBang, che ha parlato di Search Engine Optimization, con concreti esempi legati al settore turistico. Un intervento, a mio avviso, efficace perché in poco tempo è riuscito a dare agli operatori presenti in sala preziosi suggerimenti per l’ottimizzazione dei siti web istituzionali e su come, ad esempio, sfruttare gli strumenti che il gigante Google mette a disposizione (leggi: Google Places).

E poi è stato il mio turno. Le slides le trovate qui sotto, quindi non mi dilungo troppo :) L’obiettivo della mia presentazione è stata quella di offrire una panoramica sul settore mobile e le opportunità che le nuove tecnologie stanno offrendo al settore turistico. Opportunità che il settore privato sta cercando di sfruttare in tutti i modi, mentre le istituzioni pubbliche tendono a viaggiare (è il caso di dirlo) col freno a mano tirato. A parte qualche esempio di applicazione sviluppata da aziende private, ho cercato di presentare casi nei quali si è cercato di utilizzare fondi pubblici, come ad esempio finanziamenti europei. Ho parlato un po’ della realtà aumentata, che va decisamente a braccetto con i dispositivi mobile, e soprattutto ho focalizzato la mia attenzione su un campo che mi è più familiare, quello dei social media. Che declinati in chiave di geolocalizzazione e mobile stanno a indicare i Location Based Services.

Ho chiesto di alzare la mano a quanti dei presenti conoscessero Foursquare. Tre. Pensavo peggio :) Stanno provando a utilizzarlo come Provincia di Ferrara; ente che mostra un grande interesse verso questo mondo. Tanto che Lucia Ghiglione ha presentato, dopo il mio intervento, l’applicazione di aumented reality realizzata dalla Provincia di Ferrara utilizzando le API di Layar. Ferrara ETG – Emozioni Tipiche Garantite è uno strumento di promozione del territorio molto interessante che sta permettendo all’ente di sperimentare nuovi modi di comunicare con il turista, mescolando i piani dell’offline con quelli della virtualità data dalle applicazioni mobile.

Nel pomeriggio, poi, si è svolta una interessante tavola rotonda sul tema Facebook applicato alla promozione e alla comunicazione turistica, dove alcuni IAT della Regione Emilia Romagna hanno portato la loro esperienza nella creazione di pagine e/o profili per il proprio ente. Sono intervenute Paola Bonetti del Comune di Modena, Cristina Ceccarelli del Comune di Cervia, Paola Gemelli del Comune di Maranello / IAT  Terra di Motori e Valeria Fava di Castell’Arquato e Val d’Arda, coordinate da Claudio Forghieri che ha stimolato un interessante dibattito tra le relatrici e il pubblico, soprattutto riguardo alle modalità organizzative del loro lavoro di promozione turistica attraverso Facebook.

Gli spunti provenienti da questa intensa giornata sono stati molti per me, come spero lo siano stati anche per i partecipanti :) Non voglio dilungarmi troppo in questo post, che vuole essere solo il primo di una serie di riflessioni che la partecipazione al seminario hanno stimolato in me. Vi lascio per il momento con le slides della mia presentazione e con i complimenti a quelle pubbliche amministrazioni che hanno saputo buttarsi, anche se spesso hanno dovuto combattere per poter realizzare quello che per molti soggetti privati sta diventando forse quasi routine (ho detto quasi!).

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