e-Creative: arte e sviluppo urbano

Mi scuso con i miei (pochi) lettori, ma in questi ultimi giorni sono stata superimpegnata con e-Creative, art for a better future: un ciclo di tre incontri, dal 3 al 5 giugno, presso Palazzo Barbarigo sul Canal Grande a Venezia, su arte, innovazione, comunicazione, creatività e impresa. Laura & Lorenzo mi hanno incastrato un’altra volta come live blogger dell’evento.

 

Quindi, ho passato l’ultima settimana totalmente immersa in Twitter, Facebook, WordPress, FriendFeed, Flickr, YouTube e acqua alta, per raccontare cosa succedeva in diretta a e-Creative. Tantissimi personaggi provenienti dal mondo dell’imprenditoria, dell’arte contemporanea, delle università, dell’architettura e della comunicazione si sono incontrati nella sala lounge di Palazzo Barbarigo, dove hanno raccontato la propria esperienza e il proprio punto di vista di come l’arte possa modificare la nostra percezione degli spazi e del modo di fare impresa, ponendo le basi per la creazione di un network di professionisti del settore. Il tutto in pieno stile 2.0, tra una chiacchiera e un cocktail, mentre gli schermi al plasma mostrano i vari progetti e io posto tutto sui social networks.

 [youtube= http://www.youtube.com/watch?v=BrnrCa1iqak]

I miei posts:

Arte e trasformazione urbana: inizia oggi e-Creative. Live blogging da Palazzo Barbarigo 

Arte e narrazione per cambiare la percezione dei luoghi: e-Creative entra nel vivo con gli ZimmerFrei

Ironia, performance e accademia: la creatività come motore dello sviluppo urbano

e-Creative: oggi si parla del rapporto tra arte e impresa

Arte, impresa e territorio: Giuliano Da Empoli apre il secondo incontro di e-Creative

Design e architettura per migliorare il rapporto tra uomo e ambiente

Arte per comunicare l’artigianato: sfida contemporanea

1 minuto per parlare di e-Creative

Non tenerti tutto per te: condividi :)