BateoCamp: considerazioni dalla terraferma

BateoCamp, 4 giorni dopo: mi guardo un po’ di rassegna stampa, rileggo volentieri l’articolo di Roberto Ferrucci, che non solo ha pubblicato la mia foto (un momento di gloria per una giovane blogger ;-) ), ma anche il mio tweet: battello pieno di blogger incrocia battello pieno di turisti, che ci guardano allucinati! Non male per essere il mio secondo barcamp ;)

Il 3 luglio 2009 Venezia inaugura la copertura wireless sul territorio con un Wi-Fi Day: un battello pieno di blogger che discutono, postano, tweettano, producono contenuti digitali di ogni genere e inondano il web 2.0 dei loro commenti (più o meno seri…ma si sa, la parte ludica è alla base della comunicazione via social web). Il tutto, galleggiando tra le onde del Canal Grande, direzione Lido. Abbiamo testato la rete: funziona. Anche grazie ad un’antennina a prua del nostro vaporetto, che potenzia la ricezione :-P Davanti a San Marco non prende benissimo e i vecchi portatili fanno un po’ fatica a connettersi, ma in generale la copertura ha superato brillantemente la prova.

Andiamo al Lido, location Bluemoon, dove scambiamo qualche idea con il vicesindaco Michele Vianello, che ci illustra i prossimi sviluppi del progetto. Ok, il wi-fi darà una grossa mano alla gestione dei flussi turistici. Ma sarà utile soprattutto nell’ottica di un’amministrazione realmente 2.0 (come scrissi in questo post tempo fa), portando i servizi nelle isole più distanti della laguna. E via dunque alla produzione di contenuti, non solo di intrattenimento, ma anche telemedicina e molto altro.

Il pomeriggio procede tranquillo, tra pizze, birre e tentativi di connessione. Ritorniamo con il Bateo dei blogger in Piazzale Roma e con alcuni blogger mi siedo al tavolino di un bar, dove tento di aggiornare il mio Twitter, ma vengo continuamente interrotta da…turisti e residenti che chiedono se c’è connessione wi-fi! L’interesse è tanto e forse è questo il momento più significativo della giornata, il vero toccare con mano cosa significa offrire un servizio gratuito alla cittadinanza.

Alle 19, ritorno in Piazza San Marco, dove vorrei partecipare alla caccia al tesoro WhaiWhai, versione wi-fi stavolta, organizzata da Log607. Mi aggrego ad alcuni nuovi amici, visto che non ho ancora uno smartphone, e cerchiamo di iscriverci inutilmente alla gara. Già, perché il server di WhaiWhai pare si sia piantato. Aspettiamo. Riproviamo, finalmente riusciamo ad accedere. Ma non ci fanno partecipare comunque: quando il server si è bloccato, non prendeva più registrazioni; nel momento in cui si è sbloccato, il gioco è partito in automatico e nessuno ha potuto più iscriversi alla gara. Inconcepibile. In pratica erano partite si e no due squadre. Ci aggreghiamo allora ad un altro gruppetto, che aveva effettuato in tempo la registrazione. L’unico problema è che nessuno riceveva gli indizi perché il server continuava a piantarsi. Caccia al tesoro annullata e clamoroso flop di WhaiWhai. Peccato, è da due anni che sento parlare del Ruyi, che studio il caso e non sono mai riuscita a partecipare agli eventi.

Ci consoliamo con pizza e spritz: sarà pure 1.0, ma una serata in compagnia è meglio di qualunque social network :-)

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